Conosciamo tutti la menta piperita, dal dentifricio alle gomme da masticare e persino alle bevande natalizie, ma sapevate che ha delle proprietà davvero impressionanti e da dove provengono? Continuate a leggere per saperne di più!
La menta piperita, nota anche come Mentha piperita, è una pianta ibrida ottenuta dalla menta d’acqua e dalla menta verde, originariamente coltivata a Londra nel 1700.
La menta piperita è coltivata in Nord America e in Europa in due diverse varietà: la menta nera e la menta bianca. La menta nera è nota per il suo elevato contenuto di oli, mentre la menta bianca ha un sapore delicato.
È stato dimostrato che, assunto per via orale, aiuta ad alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile, come dolore addominale e gonfiore.
Ricerche in corso suggeriscono che le capsule di olio di menta piperita rilassano lo stomaco e il tratto digerente, offrendo sollievo dal dolore addominale. È anche noto come agente carminativo, che può ridurre gas e gonfiore. Entrambi sono sintomi comuni della sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
In medicina può ridurre il dolore e la nausea postoperatoria.
La menta piperita non è solo benefica per i problemi digestivi: è stato dimostrato che la sua capacità di alleviare il dolore fisico migliora la qualità della vita in generale. Diversi studi hanno dimostrato che l’inalazione di aromaterapia dopo un intervento chirurgico riduce i sintomi della nausea.
Applicato localmente, può rappresentare una soluzione rapida per il mal di testa.
Portare con sé una soluzione con il 10% di olio di menta piperita non è una cattiva idea se si soffre di mal di testa. Provate ad applicarne uno strato sottile sulla parte anteriore della testa ogni 15-30 minuti, fino a un massimo di 3 volte.
Fate attenzione se soffrite di bruciore di stomaco o indigestione.
La ricerca non è ancora giunta a conclusioni definitive sull’efficacia della menta piperita nel trattamento del bruciore di stomaco. Le persone affette da malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) hanno già uno sfintere esofageo inferiore lasso (ovvero la porta in fondo all’esofago che si apre e si chiude per far entrare il cibo nello stomaco). Le proprietà rilassanti della menta piperita possono effettivamente allentare ulteriormente questa porta, favorendo la risalita dell’acido gastrico nell’esofago. D’altra parte, le proprietà rilassanti della menta piperita possono anche accelerare la digestione del cibo che attraversa lo stomaco e ridurre i sintomi del MRGE. In caso di indigestione o bruciore di stomaco, è consigliabile assumere una capsula gastroresistente di olio di menta piperita ad almeno un’ora di distanza dagli antiacidi e valutare come ci si sente.
